Nell’uscita precedente abbiamo analizzato la costituzione carbonica e quella sulfurica (costituzioni del brevilineo) approfondendo il profilo morfologico, funzionale, psichico e intellettivo, le predisposizioni morbose e la relativa cura con farmaci omeopatici che caratterizzano i soggetti appartenenti a questi biotipi costituzionali, con un costante riferimento alle diatesi omeopatiche.
Esaminiamo ora tutti gli aspetti che caratterizzano la costituzione fosforica e quella muriatica (o sulfurica magra) che corrispondono alle due costituzioni del longilineo (astenico e stenico) secondo l’approccio endocrinologico di Nicola Pende.
Costituzione fosforica o longilineo astenico in Omeopatia
Il soggetto di costituzione fosforica corrisponde all’ectoblasta del Martiny e al longilineo astenico del Pende.
I punti deboli del soggetto fosforico, che derivano dal foglietto ectoblastico, riguardano il sistema nervoso centrale e periferico, simpatico, epidermide, mammelle, ghiandola pineale, ipofisi posteriore, midollare surrenale.
Di seguito un’analisi specifica dei diversi aspetti che connotano i soggetti fosforici da un punto di vista sia fisico che psichico.
Profilo morfologico
Da un punto di vista morfologico il biotipo fosforico è un soggetto longilineo, con tendenza alla magrezza, gracile e astenico. Ulteriori caratteristiche fisiche che identificano questo biotipo sono:
- cute sottile, pallida per anemia e precocemente invecchiata per malnutrizione;
- cranio triangolare con base in alto e allungato, tendenza alla calvizie precoce, fronte alta;
- palato ogivale, denti poco solidi, giallognoli;
- mandibola stretta e corta;
- collo lungo con protrusione del pomo di Adamo;
- torace stretto, lungo, con angolo costale acuto;
- scapole alate.
Per quanto riguarda gli arti, il fosforico ha mani lunghe con dita affusolate e unghie a mandorla, legamenti e muscoli ipotonici per cui spesso soffre di ptosi, scoliosi, cifosi.
Profilo funzionale
Il soggetto fosforico è caratterizzato da deambulazione e movimenti eleganti. Nell’attività sportiva tende più alla prestazione rapida che non alla resistenza. È dunque contrassegnato da poca resistenza allo sforzo, specie prolungato, per cui tende ad un risparmio energetico.
Nonostante sia una persona freddolosa, ha un forte desiderio di stare all’aria aperta per ossigenarsi. È ipoteso ed ha una grande resistenza alle malattie, o meglio, nonostante sia sempre malaticcio è raramente colpito da patologie serie.
Qualora sia affetto da malattie acute si tratta di patologie lente, torpide e con una lunga convalescenza.
Endocrinologicamente tende a presentare le seguenti caratteristiche:
- ipersimpaticotonismo con ipertiroidismo;
- iperpinealismo, per cui dimagrimento, ipoazotemia, ipocalcemia da ipoparatiroidismo;
- ipermedullosurrenalismo che giustifica l’accelerazione del ritmo cardiaco e quel poco di forza che è del biotipo;
- ipopituitarismo anteriore;
- ipocorticosurrenalismo;
- ipogonadismo.
Profilo psichico e intellettivo
I soggetti di costituzione fosforica hanno un aspetto caratteriologico emotivo, sentimentale, pessimista, desideroso di gloria e onori. Presentano fasi di esaltazione e di depressione e hanno scarsa resistenza intellettuale.
Per ciò che riguarda l’aspetto intellettivo sono dotati di intelligenza astratta: sono degli idealisti, dei sognatori, degli artisti.
Predisposizioni morbose
In considerazione del foglietto embriologico coinvolto e della prevalenza della diatesi tubercolinica e dell’astenia, il soggetto presenterà:
- diatesi reumatica;
- distonia neurovegetativa;
- anemia;
- patologie respiratorie;
- TBC;
- atonia gastro-intestinale.
Farmaci omeopatici
Il farmaco costituzionale di base dei soggetti fosforici, a cui l’iter terapeutico deve ricondurre, è Calcarea phosphorica.
I farmaci intermedi, che rappresentano i progressivi gradi di scompenso, sono:
- Magnesia phosphorica
- Kalium phosphoricum
- Natrum phosphoricum
- Phosphorus
- Phosphoricum acidum
Tra i farmaci più usati per la cura dei disturbi che affliggono i soggetti di costituzione fosforica, a seconda della prevalenza diatesica, avremo:
- Actaea racemosa
- Anacardium orientale
- Drosera
- Kalium iodatum
- Pulsatilla
- Petroleum
- Silicea
Costituzione fosforica e diatesi omeopatiche
Contrariamente alle altre tre costituzioni in cui predomina la psora, abbiamo qui una prevalenza del tubercolinismo, cui segue la psora, il luesinismo e la sicosi.
Costituzione muriatica o longilineo stenico in Omeopatia
Il soggetto di costituzione muriatica corrisponde al cordoblasta secondo Martiny e al longilineo stenico secondo Pende.
Il cordoblastismo comporta un equilibrio dei tre foglietti embrionali: il soggetto muriatico tende, quindi, al biotipo ideale.
Procediamo analizzando i diversi aspetti che connotano i seguenti soggetti.
Profilo morfologico
I soggetti di costituzione muriatica sono per lo più, da un punto di vista morfologico, longilinei stenici molto ben proporzionati, e presentano le seguenti connotazioni fisiche:
- cute scura perché vitale;
- cranio di forma quadrata per lo sviluppo armonico dei tre settori;
- fronte alta con calvizie precoce;
- arcata dentaria regolare, molto tartaro, mandibola robusta;
- torace lungo, regolare, armonico;
- arti regolari con mano lunga e muscolosa.
Profilo funzionale
Il biotipo muriatico, come si è detto, presenta un equilibrio dei tre foglietti e, proprio grazie a questo aspetto, presenta un’eccellente funzione degli organi. È caratterizzato, inoltre, da grande resistenza alla fatica e buona resistenza alle malattie acute. Il suo equilibrio è anche endocrinologico e neurovegetativo.
Profilo psichico e intellettivo
Dal punto di vista intellettivo presenta un’intelligenza aperta, con larga intuizione. Inoltre possiede un temperamento vitale contraddistinto da equilibrio, autocontrollo e grande capacità costruttiva. Nella maggior parte dei casi si tratta di una persona che presenta le seguenti caratteristiche:
- autoritario;
- saggio;
- prudente;
- preciso;
- leale;
- ottimista;
- pacifico.
Predisposizioni morbose
Per quanto riguarda i disturbi fisici cui è soggetto il biotipo muriatico, è necessario fare una distinzione in base alla fase di sviluppo:
- nei bambini presenta quello che veniva chiamato “linfatismo eretistico” ovvero una sindrome morbosa caratterizzata da ipertrofia delle tonsille e delle adenoidi, da ingrossamento dei gangli linfatici, pallore e diminuita resistenza alle malattie da raffreddamento;
- nell’adulto tende alle artropatie croniche e alle turbe epatiche funzionali.
Farmaci omeopatici
I farmaci di base a cui l’iter terapeutico deve ricondurre sono due: Natrum muriaticum, per la parte tubercolinica, e Sulphur iodatum per la parte psorica.
I farmaci intermedi, che rappresentano i progressivi gradi di scompenso, sono:
- Calcarea muriatica
- Magnesia muriatica
- Kalium muriaticum
- Ammonium muriaticum
- Muriaticum acidum
Tra i farmaci più usati in questa costituzione, a seconda della prevalenza diatesica, avremo:
- Apis mellifica
- Actaea racemosa
- Colocynthis
- Ignatia amara
- Arsenicum iodatum
- Iodum
- Stannum metallicum
Costituzione muriatica e diatesi omeopatiche
Le diatesi di questo soggetto costituzionale, in ordine di prevalenza, sono: psora, tubercolinismo, luesinismo, sicosi.
Il prof. Dario Chiriacò, Presidente della Federazione Regionale dell’Ordine dei Medici del Lazio e Coordinatore della Commissione per le Medicine non Convenzionali della
