Il rimedio omeopatico Ignatia amara viene ottenuto dalla triturazione dei semi essiccati e polverizzati del frutto della pianta Strichnos Ignatia e dalle successive diluizioni e dinamizzazione in soluzione idroalcolica. Questo rimedio è molto utilizzato in caso di stress in quanto agisce sul sistema nervoso e sulla stabilità emotiva.
Ignatia amara: rimedio omeopatico
Strichnos Ignatia, la pianta da cui deriva il preparato omeopatico in questione, è una liana che appartiene alla famiglia delle Loganiacee. Questa produce frutti verdastri o giallo arancione che contengono 10-12 semi di forma irregolare. Da essi si estrae il principio attivo sul quale si effettuano le preparazioni che contengono stricnina e brucina (cfr. Nux Vomica).
Ignatia amara è un farmaco di costituzione prevalentemente muriatica e sulfurica e diatesi tubercolinica e secondariamente luesinica.
Possiamo affermare che, in generale, gode di una fama “immeritata” o per meglio dire di una prescrizione eccessiva, e quindi inefficace, per problematiche etichettate in passato come “isteriche” e coinvolgenti la sfera emotiva e le sue conseguenze comportamentali.
Questi casi infatti richiederebbero prevalentemente l’utilizzo di:
- Zincum metallicum;
- Pulsatilla;
- Platina;
- Moschus e tanti altri.
La composizione di stricnina e brucina (pur in proporzioni diverse) avvicina questo farmaco alla Nux vomica (i due farmaci si annullano vicendevolmente) consentendone l’uso anche nella costituzione sulfurica. Inoltre il fatto di essere un farmaco complementare di Natrum muriaticum (vedi quanto afferma Kent in merito) lo inserisce di diritto fra i farmaci cordoblastici.
Rispetto alla Nux vomica (farmaco maggiormente maschile), Ignatia amara è un farmaco maggiormente femminile. Oggi le cose sono un po’ cambiate, infatti nonostante a livello generale sia un’affermazione corretta era decisamente più veritiera ai tempi di Hahnemann e Kent.
Ignatia amara: tipo costituzionale
Esattamente come per gli altri farmaci omeopatici che abbiamo trattato negli scorsi approfondimenti, anche il tipo costituzionale Ignatia amara è un soggetto che presenta determinate caratteristiche a livello di sintomi mentali, generali e locali. Vediamo di seguito i principali:
Sintomi mentali
Molti segni fisici e mentali di Ignatia sono estremamente contraddittori.
Lo stato di Ignatia può essere pre-esitente, tuttavia è spesso indotto da dispiaceri, sconfitte, delusioni (specie d’ambito sentimentale).
Frequentemente il soggetto mostra il proprio dolore con manifestazioni isteriche, singhiozzi, singulti, esprimendo anche tristezza, depressione, gioia o irritabilità e collera. Di base è un soggetto geloso, spesso possessivo, che si rifugia facilmente in atteggiamenti di difesa. È anche suscettibile, permaloso, a volte sgarbato, sospettoso e dubbioso. Presenta inoltre sintomi paradossali, e sono proprio questi che devono far pensare ad Ignatia.
Sintomi generali
In fase stenica il soggetto presenta un’ipersensibilità al dolore ed evidenti manifestazioni spastiche a tutti i livelli. In fase astenica, invece, avremo facilmente debolezza e senso di svenimento che lo avvicina a Moschus.
Sintomi locali
Di seguito quanto riscontrato:
- Testa: sensazione di vuoto o pesantezza, cefalea violenta dopo rabbia, afflizione o da fumo di tabacco o chinando la testa in avanti;
- Occhi: nevralgie, scintilii, cloni delle palpebre;
- Faccia: mioclonie varie;
- Bocca: gusto acido, si morde l’interno delle guance, scialorrea, peggiora tutto dopo caffè e fumo, lingua con impronta dei denti (nota luesinica);
- Gola: sensazione di nodo alla gola, tendenza al soffocamento, bolo isterico, fitte dalla gola all’orecchio;
- Stomaco: eruttazioni acide, flatulenza, senso di vuoto alle 11 (come in Sulphur), singhiozzo, crampi, avversione alla dieta, desiderio di varietà di cibi anche indigeribili, desiderio di cose acide, migliora facendo un respiro profondo;
- Addome: colon spastico;
- Retto: prurito e sensazione pungente, prolasso, ipertonia sfinteriale, diarrea emotiva, emorroidi;
- Urine: abbondanti e acquose specie quando la cefalea sta per cessare;
- Apparato respiratorio: tosse secca, spasmodica, insistente, tossire aumenta il desiderio di tossire, sospiri frequenti, peggiora la sera;
- Apparato cardiocircolatorio: tachicardia emotiva ed oscillazioni consistenti della pressione arteriosa anche nella stessa giornata;
- Apparato genitale femminile: mestruazioni nere, variabili (abbondanti o scarse) senza logica, languore durante il ciclo con dolore spasmodico allo stomaco e all’addome, frigidità sessuale femminile, amenorrea da afflizione;
- Estremità: contratture e scatti, dolori al tendine di Achille;
- Sonno: leggero, insonnia da afflizione e preoccupazioni, pruriti nel sonno;
- Febbre: con brividi e sete ma anche con orticaria e prurito;
- Pelle: spesso prurito sine materia, sensibile alle correnti (specie agli orifizi).
Indicazioni cliniche e modalità del soggetto
Per quanto riguarda le indicazioni cliniche rientrano tra queste: aritmia, artrite, asma, bulimia, cefalea, corea, crampi rettali, depressione, emicrania, encefalite, globo isterico, irsutismo, isteria o reazioni di conversione, lombalgia, obesità, prolasso rettale, ragadi anali, sindrome da stanchezza cronica, sindrome spastica, tics, tosse.
Inoltre i sintomi del soggetto Ignatia amara:
- Peggiorano: con la consolazione, con gli odori, mangiando dolci e assumendo the e caffè
- Migliorano: con la pioggia, viaggiando, con la distrazione e con il caldo
Infine presenta desiderio di frutta e formaggi. Spesso però, nonostante desideri mangiare frutta, prova anche una forte avversione.
