Magnesia muriatica è uno dei rimedi intermedi della costituzione muriatica. I soggetti appartenenti a questa costituzione sono caratterizzati dall’equilibrio di sviluppo dei tre foglietti embrionali, perciò si tratta di un biotipo tendente all’idealità.
Magnesia muriatica: rimedio omeopatico e tipo costituzionale
“Sembra strano che i due medicamenti: Magnesia carbonica e Magnesia muriatica a cui Hahnemann ha dato molta importanza debbano esser così negletti e poco adoperati”.
Così si esprime James Tyler Kent considerandolo un potente antipsorico.
Gli studi successivi hanno evidenziato la componente tubercolinica del farmaco, che ben si inquadra con il grado di scompenso magnesiaco della costituzione muriatica, e ulteriori approfondimenti (vedi Morrison, Vannier, Santini, Chiriacò) hanno riscontrato una componente sicotica di notevole importanza nel soggetto muriatico.
Tanto premesso andiamo ad analizzare le caratteristiche del cloruro di magnesio (contenuto nel sale e nel mare), da cui appunto viene ricavato il rimedio omeopatico Magnesia muriatica.
Il cloruro di magnesio agisce sul sistema nervoso centrale, sul periferico, sul neuro-vegetativo, sull’apparato digerente, sul fegato, sull’apparato uropoietico e sulla pelle.
A Magnesia muriatica sono associabili i seguenti sintomi e modalità:
SINTOMI GENERALI
Tendenza alla magrezza e i dolori diffusi, ansia, cefalee, cirrosi, costipazione, diarrea, epatite, nevralgia, sindrome da stanchezza cronica.
SINTOMI LOCALI
- bruciori della lingua e della pianta dei piedi;
- stipsi con feci caprine ed espulse con difficoltà per la componente spastica magnesiaca;
- difficoltà della minzione per ipotonia della vescica;
- iposensibilità al passaggio dell’urina;
- mestruazioni abbondanti specie la notte.
SINTOMI MENTALI
Agitazione, ansietà e irrequietezza che si accentuano stando fermi o coricati.
MODALITÀ
- peggioramento con il sale, al mare, con il caldo umido e con il latte per l’azione magnesiaca;
- miglioramento con la pressione forte e con l’assunzione di limone.
Il rimedio omeopatico Magnesia muriatica nella pratica clinica
L’aspetto legato agli studi del Dott. Chavanon e del Dott. Antonio Santini è la nota sicotica legata al farmaco, per cui avremo polipi e verruche (cutanei, laringei, vescicali e dei seni paranasali) la cui caratteristica fondamentale è di essere a poussè.
Il suo uso pertanto è da tenere presente nel trattamento di questi polipi, quale che sia l’organo colpito, con tendenza a recidivare sempre con la medesima caratteristica.
Naturalmente spesso si impone il ricorso alla chirurgia di queste neoformazioni e la terapia omeopatica svolge la funzione di impedire le recidive.
FONTI
Chiriacò D. – Santini A., Omeopatia Clinica – Repertorio e Costituzioni, Nuova IPSA, 2008
Kent J.T. , Lezioni di Materia Medica Omeopatica, Nuova IPSA, 1994
Vannier L, Precis de Matière Médical Homeopatique, Editions Boiron, 1999
Morrison R., Manuale guida ai sintomi chiave di conferma, Galeazzi Editore, 1998
Santini A., Appunti dalle lezioni
Chiriacò D., Corso di Omeopatia – Centro Omeopatico Italiano Ippocrate – CSOA – IMO
