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Omeopatia e Terapie non convenzionali: chi le sceglie?

L’Omeopatia e le Terapie non convenzionali (TnC) sono state interessate da un’importante espansione in Italia e, tra il 2012 e il 2013, sono state scelte da 4 milioni e 200 mila persone (il 7% della popolazione residente). Un dato importante che però, confrontato con le indagini portate avanti nel 2000 e nel 2005, sottolinea un calo di diffusione delle TnC, in tutti i gruppi di popolazione analizzati e individuati.

 

È questa la fotografia scattata dall’indagine Istat sull’utilizzo delle TnC nel territorio italiano durante il periodo che va tra il 2012 e il 2013. L’osservazione, realizzata dal Gruppo di lavoro Iss-Istat-SSEPI-ASLTO3, è stata presentata il 15 dicembre 2015 e ha avuto come obiettivo l’indicazione di:

  • grado di diffusione delle TnC in Italia
  • profilo degli utenti che ne fanno uso
  • trend di utilizzo
  • cambiamenti più rilevanti negli ultimi anni

Il metodo di rilevazione utilizzato e le aree di indagine

Lo studio è stato condotto attraverso la tecnica PAPI (tradizionali interviste realizzate faccia-a-faccia) e la compilazione di un questionario, e ha permesso di raccogliere informazioni sulle seguenti aree tematiche:

  • percezione e condizioni di salute dei cittadini
  • ricorso ai servizi sanitari
  • prevenzione e stili di vita dei cittadini
  • gravidanza, parto, allattamento al seno, contraccezione

Il campione complessivo dell’indagine ha coinvolto 50.000 famiglie, per un totale di 120.000 individui distribuiti in 1.450 comuni dell’intero territorio nazionale.

La diffusione delle Terapie non convenzionali e della Medicina Omeopatica

Come già evidenziato in apertura, l’indagine condotta ha rilevato un leggero calo nella diffusione delle TnC nel periodo 2012/2013: circa 700 mila persone in meno rispetto ai 12 mesi precedenti hanno dichiarato di aver fatto ricorso almeno una volta a terapie alternative.
Le TnC continuano ad essere scelte da un profilo ben preciso di consumatori:  donne di età compresa tra i 35 e i 54 anni appartenenti ad uno status socio-culturale abbastanza elevato e residenti nell’area nel Nord e del Centro Italia.

 

 

 

Medicine non convenzionali - Consumatori per età

 

In questo quadro generale, la Medicina Omeopatica si conferma essere l’approccio terapeutico alternativo più diffuso tra le varie terapie non convenzionali. Ecco le percentuali di utilizzo alle singole terapie:

  • Omeopatia: 4,1%
  • Trattamenti manuali: 3,5%
  • Fitoterapia: 1,9%;
  • Agopuntura: 1,0%;
  • Altra terapia: 0,2%

Rispetto alle indagini effettuate in periodi precedenti (2005 e 2000) si è verificata una diminuzione nell’utilizzo della Medicina Omeopatica e, in generale, di tutte le diverse TnC: si stima che circa 3 milioni di persone in meno rispetto al 2005 abbiano fatto ricorso negli ultimi 3 anni alle Terapie non convenzionali.

 

Diffusione Terapie non convenzionali - Indagine Istat

 

Questa diminuzione è stata maggiore tra le persone di età compresa tra i 25 e i 54 anni e tra i bambini (che passano da 9,6% nel 2005 al 6,5% nel 2013). Tra le donne ultra-settantacinquenni si osserva invece una riduzione più contenuta (da 8,9% al 7,3%).

L’utilizzatore delle TnC: differenze di genere e di territorio

Secondo l’indagine Istat, i rimedi non convenzionali vengono preferiti molto più dalle donne che dagli uomini, con una differenza del 3% anche se, in entrambi i casi, si registra una diminuzione generale rispetto al passato:

  • Donne (Indagine 2013): 9,3%
  • Uomini (Indagine 2013): 6,3%

Medicine non convenzionali - Consumatori per genere

La divergenza tra generi viene confermata analizzando anche i dati relativi all’uso delle singole terapie ed è particolarmente evidente quando si parla di Omeopatia:

  • Omeopatia: 5% donne; 3% uomini
  • Fitoterapia: 2,3% donne; 1,4 % uomini
  • Agopuntura: 1,2% donne; 0,8% uomini
  • Trattamenti manuali: 3,9% donne; 3,1% uomini

Un’altra diversità sostanziale rilevata dall’indagine Istat è quella relativa alla differenza territoriale. Le terapie non convenzionali, infatti, sono più diffuse nelle regioni del nord Italia rispetto alle regioni centrali e meridionali. Nello specifico, è l’area nord-orientale a registrare il più alto tasso di utilizzo delle TnC, seguita da quella nord-occidentale, dalle regioni centrali e, con un notevole scarto, dal meridione e dalle regioni insulari confermando i trend già in atto nel 2005 e nel 2000.

Le Terapie non convenzionali e lo status sociale: qualche dato

L’indagine Istat ha evidenziato anche come la scelta di ricorrere alle TnC cresca tra le persone appartenenti ad uno status sociale più alto e tra chi ha un titolo di studio elevato. Queste due caratteristiche sembrano essere ancora più determinanti quando si parla di ricorso alle terapie omeopatiche.

Per quanto riguarda il grado di istruzione, i dati analizzati e riportati nel grafico sottostante, dimostrano che nel 2013 il 24,8% di persone in possesso di una Laurea o di un Diploma ha affermato di aver utilizzato rimedi e terapie alternative, contro l’11,7% di chi ha conseguito la Licenza media ed elementare.

Terapie non convenzionali - Consumatori per Titolo di studio

Una divergenza che è ancora più accentuata se si considera esclusivamente l’approccio omeopatico, che risulta raddoppiato tra questi gruppi rispetto alle osservazioni condotte nel 2005.

Per quel che concerne invece lo status sociale, nel grafico che segue è possibile notare come i rimedi non convenzionali siano scelti soprattutto da chi appartiene alla classe borghese (22,2%) e alla classe media (18,2).

 

Vediamo ancora più nel dettaglio il grado di diffusione delle TnC  tra i vari gruppi sociali:

  • Dirigenti-imprenditori-liberi professionisti (15,7%), impiegati (14,0%)
  • Persone con risorse economiche ottime o adeguate ( 9,2%)
  • Operai (6,6%)
  • Ritirati dal lavoro (7,1%)
  • Persone con risorse economiche insufficienti (6,3%)

I risultati principali

L’indagine condotta tra il 2012 e il 2013 evidenzia un elemento importante: le differenze sociali, già evidenziate nelle osservazioni del 2005 e del 2000, sono diventati ancora più determinanti quando si parla di utilizzo e diffusione delle TnC nel territorio italiano.

In questo frangente, le variabili più influenti nella scelta di affidarsi alle terapie non convenzionali e, in primis, all’Omeopatia, sono tre:

  • Livello di istruzione elevato
  • Status sociale alto
  • Buone risorse economiche

Scarica il documento completo dell’indagine Istat: La diffusione delle terapie non convenzionali in Italia dalle indagini Istat.

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V Convegno – Centro di Medicina Integrata Ospedale di Pitigliano

Negli ultimi tempi si tende a parlare sempre più spesso di medicine alternative; è infatti in aumento il numero di coloro che decidono di indirizzarsi verso la medicina non convenzionale a scapito di quella classica, basata sull’assunzione di farmaci di sintesi. Questo però non significa che questi due approcci clinici non possano coesistere, anzi, è proprio questa la base da cui nasce la Medicina Integrata.

 

Oggi vi presentiamo un importante evento nel campo della Medicina Integrata e delle Medicine Complementari che si terrà proprio in questi giorni in Toscana. Stiamo parlando del V Convegno scientifico internazionale del Centro di Medicina Integrata dell’ospedale Petruccioli di Pitigliano, che quest’anno sarà dedicato al tema “Medicina Integrata: dalla prevenzione alla leniterapia”.

 

Non è un caso che questo importante momento di formazione e scambio si tenga proprio in questo caratteristico borgo medievale. L’ospedale Petruccioli, infatti, è il primo in Italia ad ospitare un Centro dedicato all’utilizzo della medicina ufficiale in maniera integrata con le medicine complementari normate dalla Regione Toscana: agopuntura, fitoterapia, omeopatia e medicina tradizionale cinese.

 

Il congresso in questione, che si terrà il 17 e 18 giugno presso l’Auditorium Banca di Credito Cooperativo, sarà l’occasione per condividere le esperienze di Medicina Integrata attualmente disponibili e allargare il suo raggio d’azione dalla prevenzione, all’oncologia fino alla leniterapia.

 

Il team di medici esperti in agopuntura e Omeopatia che lavora al Centro, infatti, ha di recente ampliato la sua attività attraverso la sperimentazione di un setting clinico di Medicina Integrata anche all’ospedale “Misericordia” di Grosseto dove sono stati aperti ambulatori di Omeopatia e agopuntura per gli utenti esterni, oltre ad una attività specifica nel reparto di Cure palliative dell’ospedale della provincia.
Le due giornate si articoleranno in 3 sessioni, ognuna dedicata ad un tema differente, che vedranno la partecipazione di diversi esperti in materia.

  • I Sessione – La prevenzione in Medicina integrata.
    Venerdì 17 giugno dalle ore 15.00 alle 18.00:
    I moderatori della sessione saranno i Dottori Massimo Forti e Roberto Pulcri. Tra gli interventi proposti è da sottolineare quello dedicato al concetto di prevenzione in Omeopatia della ssa Simonetta Bernardini, responsabile del progetto di Medicina Integrata dell’ospedale di Pitigliano. La giornata si concluderà con una sessione di Qi gong con il Maestro Alfredo Albiani.
  • II Sessione – Oncologia e medicine complementari.
    Sabato 18 giugno dalle ore 9.00 alle 13.00
    Moderatori saranno il Dr. Bruno Mazzocchi e la Dr.ssa Simonetta Bernardini. Tra i gli interventi segnaliamo un approfondimento del Roberto Pulcri sul tema Omeopatia e oncologia.
  • III Sessione – Leniterapia e medicine complementari.
    Sabato 18 giugno dalle ore 14.30 alle 18.00
    Gli interventi dedicati al tema della terapia per alleviare il dolore nei pazienti affetti da patologie non guaribili o in fase terminale in associazione alle medicine non convenzionali saranno moderati dalla Dr.ssa Anna Paola Pecci e dal Dr. Franco Cracolici. La sessione si aprirà con l’intervento del Dr. Bruno Mazzocchi “Introduzione in rappresentanza Società Cure Palliative” e si chiuderà con un case report in Leniterapia e Medicina Integrata del Dr. Claudio Porciani e del Dr. Roberto Pulcri.

 

Il Comitato Scientifico dell’edizione 2016 del convegno sarà formato da:

  • Dr.ssa Simonetta Bernardini: Responsabile Centro MI ospedale di Pitigliano, Azienda USL Toscana Sud Est, Firenze
  • Dr. Franco Cracolici: Tutor agopuntura Centro MI ospedale di Pitigliano, Azienda USL Toscana Sud Est, Firenze
  • Dr.ssa Rosaria Ferreri: Omeopata Centro MI ospedale di Pitigliano, Azienda USL Toscana Sud Est, Grosseto
  • Dr. Bruno Mazzocchi: Responsabile Unità Funzionale Cure Palliative Zona distretto Grossetana, Azienda USL Toscana Sud Est, Grosseto
  • Dr. Massimo Forti: Direttore medico ospedale di Orbetello-Pitigliano, Azienda USL Toscana Sud Est, Grosseto
  • Dr. Massimo Rinaldi: Agopuntore Centro MI ospedale di Pitigliano, Azienda USL Toscana Sud Est, Chiusi
  • Dr.Claudio Porciani: Agopuntore Centro MI ospedale di Pitigliano, Azienda USL Toscana Sud Est, Siena
  • Dr. Roberto Pulcri: Tutor Omeopatia e omeopata, Centro MI ospedale di Pitigliano, Azienda USL Toscana Sud Est, Roma

 

La Medicina Integrata si sta affermando, agli occhi della ricerca scientifica, come un nuovo valido modello di approccio clinico e il Centro di Pitigliano rappresenta il fiore all’occhiello degli sviluppi fatti in tale direzione.

Il Centro di Medicina Integrata dell’ospedale di Pitigliano, infatti, è molto conosciuto anche all’estero, sia per il livello di innovazione sanitaria (è l’unico ospedale europeo che tratta i ricoverati anche con agopuntura e Omeopatia) che per i risultati della Medicina Integrata.  Oltre il 93% dei pazienti trattati con l’integrazione delle cure registra un significativo miglioramento, come emerge dai dati pubblicati in letteratura scientifica, da quelli relativi alla casistica di Pitigliano e del Centro di riabilitazione ortopedica e neurologica di Manciano.

 

In questa edizione del Convegno si è scelto di parlare dell’utilizzo della Medicina Integrata, dalla prevenzione alla leniterapia, in quanto uno degli scopi dell’ospedale di Pitigliano è proprio quello di avviare sperimentazioni utili a misurare l’efficacia di queste medicine nel miglioramento della qualità della vita, in particolar modo dei pazienti affetti da malattie croniche.

 

Il V Convegno del Centro di Medicina Integrata dell’Ospedale di Pitigliano, dunque, si conferma anche quest’anno come un importante momento di confronto sulle tante possibilità mediche offerte da un approccio terapeutico integrato.

 

Per consultare l’intero programma del convegno clicca qui

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Presentazione del Prof. Dario Chiriacò

Dario Chiriacò medico omeopata

Oggi vi presentiamo il Prof. Dario Chiriacò, Presidente della Federazione Regionale dell’Ordine dei Medici del Lazio e Coordinatore della Commissione per le Medicine non Convenzionali della FNOMCeO.
Oltre ad essere una figura illustre nel campo della Medicina Convenzionale, il suo nome ha grande fama anche in ambito Omeopatico. È proprio alla Medicina Omeopatica che, da anni, ha dedicato completamente la sua carriera.
Il Prof. Chiriacò è autore di tutti gli articoli presenti nelle sezioni Principi dell’Omeopatia e Farmaci omeopatici. Altri suoi approfondimenti sono presenti, inoltre, nell’area Omeopatia e aree terapeutiche.

 

 

Dario Chiriacò, medico chirurgo e omeopata, è nato a Roma il 24 settembre 1947.
Dopo il conseguimento della maturità classica frequenta l’Università di Roma “La Sapienza”, presso la quale si laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti e lode nel 1972. Prosegue gli studi in Clinica Oculistica presso l’Università di Perugia, dove si specializza nel 1976.

 

La sua carriera è caratterizzata da molteplici esperienze, sia in campo oculistico sia in altri ambiti della medicina tradizionale (medicina legale, mutualistica, scolastica ecc…).

 

Il Prof. Dario Chiriacò, ricopre attualmente i seguenti incarichi:

  • Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Rieti
  • Presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri del Lazio
  • Coordinatore della Commissione per le Medicine non Convenzionali della FNOMCeO.

Dal 1994 si dedica completamente alla pratica della Medicina Omeopatica, che aveva già conosciuto e approfondito sin dal 1980 frequentando i corsi del professor Antonio Santini e della Societé Médicale de Biothérapie.
Per tredici anni è stato docente presso la Societé Médicale de Biothérapie e, negli anni a seguire, ha fondato il Centro Omeopatico Italiano Ippocrate (C.O.I.I.) per la divulgazione della Medicina Omeopatica. Dal 2003 insegna presso la Scuola triennale di Medicina Omeopatica di Roma, dedicata esclusivamente a Medici, Odontoiatri, Farmacisti e Veterinari e gestita dal C.O.I.I. in collaborazione con il Centro Studi di Omeopatia Applicata (CSOA).
Da 20 anni tiene corsi di aggiornamento in Medicina Omeopatica ed è organizzatore e relatore di convegni di medicina tradizionale, deontologia medica, medicina legale ed oculistica.

 

È inoltre responsabile di numerose pubblicazioni e autore del libro “Omeopatia Clinica. Repertorio e Costituzioni” dal quale emerge la sua impostazione costituzionalistica, che intende perseguire una reale integrazione tra le conoscenze omeopatiche classiche e la realtà medica attuale, clinica, medico-legale ed istituzionale.

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Dr. Reckeweg Knowledge: tutti gli articoli sul mondo dell’Omeopatia

Dopo avervi presentato il mondo di Dr. Reckeweg Knowledge, la prima community sull’Omeopatia ideata per i professionisti della salute vogliamo parlarvi del nostro blog, della sua struttura e degli articoli che troverete al suo interno.
Ogni settimana verranno pubblicate news e articoli sul tema della Medicina Omeopatica, sulla sua storia e sulla dottrina che vi è alla base, sui farmaci omeopatici e sulla relazione con le principali patologie cliniche. Ma vediamo più nel dettaglio su cosa si focalizzeranno gli approfondimenti che avrete modo di consultare nella sezione Articoli di Dr. Reckeweg Knowledge.

 

Le prime due sezioni riuniscono gli interventi a cura del Prof. Dario Chiriacò, medico omeopata, Presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici del Lazio e Coordinatore della Commissione per le Medicine non Convenzionali della FNOMCeO.
Ecco i temi che tratterà:

  • Principi dell’Omeopatia: tutte le teorie principali su cui si fonda questa scienza partendo dal “principio dei simili” Similia similibus curentur, la teoria basilare della Medicina Omeopatica, che consistente nella somministrazione di rimedi capaci di provocare nell’individuo sano sintomi simili a quelli della malattia che si vuole curare. La rubrica proseguirà spiegando altri punti cardine su cui si basa l’Omeopatia, tra cui la dottrina delle Costituzioni, del farmaco individualizzato e molto altro ancora.
  • Farmaci Omeopatici: interessanti approfondimenti sui medicinali omeopatici, composti ottenuti attraverso un processo di diluizione e dinamizzazione a partire da materie prime provenienti dal mondo vegetale, animale e minerale. In questa sezione si parlerà dei policresti più significativi, ovvero dei grandi rimedi della Materia Medica Omeopatica. La presentazione di ogni farmaco includerà anche l’esaminazione della Costituzione di appartenenza del soggetto a cui il farmaco è rivolto e gli organi sui quali agisce. Seguirà un’analisi sui sintomi generali, locali e psichici nel rispetto della legge di Hering.

Affronteremo inoltre diverse aree tematiche, suddivise nelle seguenti rubriche:

  • Omeopatia ieri e oggi: narrerà il passato e il presente di questa disciplina, il suo sviluppo in Italia e nel mondo, le scuole di Omeopatia e altro ancora.
  • Presenteremo alcuni Casi clinici: si illustrerà come viene individuata la cura omeopatica più idonea sulla base delle caratteristiche del paziente e della sua anamnesi familiare, così come il percorso terapeutico del paziente.
  • Omeopatia e aree terapeutiche è la sezione del portale che presenta gli approfondimenti sui disturbi connessi alle principali aree di intervento medico e su come l’Omeopatia può essere importante nella cura di determinate patologie.
  • Nell’area News troverete, infine, tutte le ultime notizie provenienti dal mondo dell’Omeopatia: notizie, eventi e curiosità che hanno per protagonista la Medicina Omeopatica e i suoi rimedi.

 

Vi aspettiamo ogni settimana per darvi tutti gli aggiornamenti più importanti sul mondo dell’Omeopatia: buona lettura!