Categorie
News

Nasce IMO Academy, il portale di aggiornamento e informazione medico-scientifica per i professionisti della Salute

Cos’è IMO Academy?

In questa fase particolare che coinvolge soprattutto gli operatori sanitari, IMO ha deciso di mettere a disposizione dei professionisti della Salute uno strumento innovativo per scoprire contenuti medico scientifici in maniera pratica e intuitiva. IMO Academy è il portale online dedicato all’aggiornamento, alla formazione e all’informazione medico-scientifica in modalità remota dei professionisti della Salute quali Medici e Farmacisti.

 

Il portale IMO Academy nasce proprio con lo scopo di condividere il sapere, gli aggiornamenti scientifici e professionali in modo accessibile e innovativo attraverso percorsi formativi strutturati in moduli. Grazie a IMO Academy ciascun professionista può accedere a contenuti di approfondimento scientifico supportati da evidenze scientifiche attuali pensati appositamente per rispondere alle esigenze della pratica clinica quotidiana.

Accedere ai contenuti messi a disposizione da IMO è semplice, rapido e intuitivo: è possibile sfogliare gli approfondimenti e visualizzare i file multimediali da qualsiasi dispositivo elettronico in qualunque momento e luogo.

Perché scegliere IMO Academy?

Grazie a IMO Academy puoi sfogliare contenuti esclusivi e sempre aggiornati, fruibili in maniera pratica e intuitiva da PC, smartphone e tablet.

Contenuti dedicati

I moduli sono pensati e approfonditi in base alle tue esigenze di professionista della salute. Su IMO Academy puoi sfogliare approfondimenti, schede prodotto e tanti altri contenuti di qualità utili per esercitare al meglio la tua professione. Ti spieghiamo in breve che cosa troverai sul portale:

  • I contenuti sono divisi in Aree, vale a dire le sezioni panoramiche che descrivono in modo sintetico tutti gli spazi tematici formativi del portale: selezionando un’area puoi consultare i percorsi formativi ad essa correlati.
  • I Percorsi sono le sottosezioni contenute in ciascuna area tematica che raggruppano tutti i corsi di quell’area che sono stati caricati fino a quel momento.
  • Selezionando un Modulo formativo puoi approfondire le tematiche legate ad un determinato corso attraverso slide sfogliabili e contenuti multimediali.
  • Il feedback degli utenti è prezioso per migliorare la piattaforma e creare contenuti sempre più di interesse, per questo motivo puoi rispondere a una survey di gradimento al termine di ciascun modulo.
  • A breve IMO Academy verrà arricchita con webinar tenuti dai professionisti del settore su tematiche di attualità e interesse per la tua pratica clinica.

Aggiornamenti costanti

Gli approfondimenti proposti da IMO Academy sono in costante evoluzione e hanno l’obiettivo di divulgare, sviluppare ed integrare approcci farmacologici multidisciplinari della Medicina, mettendo a disposizione dei professionisti della salute il più completo repertorio terapeutico omeopatico, immuno-isopatico e nutraceutico. L’approccio è mirato a ristabilire l’omeostasi e la regolare fisiologia di ogni cellula, tessuto, organo e apparato. Dedicando del tempo di qualità alla tua crescita professionale potrai prenderti cura dei pazienti e rispondere alle loro esigenze nel modo più adeguato e informato possibile.

Fruibilità intuitiva

Accedere ai contenuti è semplice e funzionale: una volta ricevuti i dati di autenticazione personali e univoci puoi esplorare le aree formative e i moduli a te dedicati, sfogliare le presentazioni dei corsi, scoprire i file multimediali, rispondere a survey e richiedere di essere contattato, il tutto:

  • in modo sicuro e privato;
  • da qualsiasi dispositivo elettronico (smartphone, tablet e PC);
  • in qualsiasi momento della giornata;
  • senza alcun limite geografico.

Come registrarsi su IMO Academy in 2 semplici passi

1.       Autenticazione

L’accesso a IMO Academy è consentito esclusivamente agli utenti registrati: IMO ti ha riservato un accesso grazie a una username e una password che ti abbiamo inviato nella mail di invito. Puoi effettuare l’autenticazione in modo semplice e veloce alla pagina di login che trovi al seguente link: https://imoacademy.d4b.cloud/login/

Se non sei sicuro di aver ricevuto l’e-mail di invito, visita la pagina di registrazione al link: https://imoacademy.d4b.cloud/registrati se il tuo indirizzo e-mail verrà riconosciuto dal sistema ti basterà fare il cambio password per accedere, altrimenti potrai registrarti “da zero” inserendo i tuoi dati.

2.       Informativa Privacy

Accedendo al portale IMO Academy ti verrà chiesto di leggere e fornire il consenso al trattamento dei dati personali. Questa attività è essenziale perché IMO Academy è un portale dedicato esclusivamente ai professionisti della Salute: senza i tuoi dati non potremmo tutelarti e metterti a disposizione un servizio cucito sulle tue esigenze e priorità!

Registrati subito su IMO Academy!

Hai bisogno di supporto? Scrivici a: imo@imospa.it

Categorie
News

Chemocim: Toscana finanzia studi sull’efficacia dell’omeopatia

Chemocim è il nome della ricerca finanziata con i fondi per la ricerca della regione Toscana che ha l’obiettivo di testare l’efficacia dell’omeopatia e dell’agopuntura per contrastare gli effetti avversi delle cure oncologiche e agevolare la riabilitazione.

 

Sono stati stanziati 315 mila euro grazie ad una specifica sezione del bando dedicata a “ricerca in ambito di medicine complementari e integrate” prevista anche a causa del forte interesse per le medicine alternative in Toscana. Chemocimun è un progetto presentato da Centro per le terapie complementari di Lucca, dal Centro di medicina integrata di Pitigliano, dal reparto di Anestesia e rianimazione del Santa Chiara di Pisa e dall’Istituto tumori toscano che si pone come obiettivo finale quello di arginare almeno uno degli effetti avversi più comuni di chemioterapia e terapia endocrina, ovvero il decadimento cognitivo definito anche come “chemobrain” (letteralmente cervello da chemio). Questo disturbo indotto dalla chemio terapia provoca vuoti di memoria, problemi di concentrazione e annebbiamento mentale per tutta la durata del trattamento, in alcune persone persistono per anni.

 

Lo studio clinico vede come protagoniste 300 pazienti accomunate dall’aver contratto il tumore alla mammella e selezionate in base alla tipologia che le ha colpite. Le pazienti saranno divise in tre gruppi:

  • il primo gruppo praticherà esercizi di riabilitazione con il neuropsicologo e seguirà consigli dietetici in associazione con agopuntura e auricoloterapia;
  • il secondo gruppo si differenzia dal primo perché sostituisce l’agopuntura e l’auricoloterapia con l’omeopatia;
  • il terzo gruppo farà da “gruppo di controllo” e praticherà solamente gli esercizi riabilitativi e abbinati ai consigli dietetici.

 

Dopo i tre mesi, i primi due gruppi si scambieranno raddoppiando il numero di pazienti che testeranno entrambe le medicine complementari senza metterle direttamente a confronto e, soprattutto, verificandone la loro l’efficacia in termini di medicina integrata, assieme all’adozione di una dieta adatta alla riabilitazione e all’intervento della neuropsicologia. Le valutazioni sull’andamento dello studio inizieranno dopo un anno e proseguiranno per i successivi 18 mesi.

Categorie
News

L’Australia rivaluta l’Omeopatia

L’antefatto

Marzo 2015: dal nuovissimo continente giunge la notizia che scuote il mondo dell’omeopatia: il National Health and Medical Research Council (NHMRC), l’Istituto per la ricerca medica e sanitaria più autorevole d’Australia, comunica i risultati di una metanalisi svolta su 225  studi e lancia un allarme “ …non ci sono situazioni nelle quali ci sia un’evidenza dell’efficacia dell’omeopatia”  e ancora: “ Chi sceglie di curarsi con l’omeopatia può mettere a rischio la propria salute se rifiuta o pospone trattamenti per i quali c’è una efficacia dimostrata”.

 

Il rapporto ha innescato violente reazioni in tutto il mondo, suggerendo che NHMRC aveva scoperto che l’omeopatia non funziona per nessuna condizione.

 

Il ricorso

Agosto 2016: Complementary Medicines Australia, Australian Homoeopathic Association e Australian Traditional Medicine Society presentano denuncia al Commonwealth Ombudsman: un reclamo di merito, sufficiente a giustificare un’indagine completa sulla condotta del NHMRC. Nel corso dei mesi successivi, il NHMRC ha dovuto, dunque, rispondere alle accuse di parzialità, conflitto di interessi e cattiva condotta scientifica.

 

La riconsiderazione

Agosto 2019: La Prof. Anne Kelso, amministratore delegato dell’NHMRC, afferma che i risultati di quello studio sono stati manipolati e che, al contrario di certe affermazioni, “la metanalisi non giunge alla conclusione che l’omeopatia è inefficace”.

 

L’indagine dell’Australian Homeopathic Association (AHA) sulla condotta di NHMRC, combinata con un’approfondita analisi e revisione da parte della Comunità Scientifica Mondiale, ha rivelato infatti prove di gravi comportamenti procedurali e scientifici, incluso il fatto che il rapporto pubblicato era una seconda stesura, dopo una prima versione redatta nel 2012, ma mai divulgata al pubblico.

 

Solo ora vengono resi noti i risultati dello studio del 2012, dove si riscontrano incoraggianti evidenze dell’efficacia dell’omeopatia in diverse patologie, con dati molto migliori di quelli dello studio pubblicato nel 2015.

 

Gli impatti altrove nel mondo

In luglio, dopo un dibattito assai acceso, la Francia ha deciso di sospendere il rimborso dei medicinali omeopatici a partire dal Gennaio 2021, suscitando le proteste di larga parte della popolazione (il 72% dei francesi è convinto dell’efficacia dell’omeopatia). La campagna per opporsi a questa decisione è stata supportata anche da medici, politici, scienziati e produttori di medicinali omeopatici con una petizione che ha raccolto 1,3 milioni di adesioni.

 

Diversa la posizione della Germania, altro paese in cui l’utilizzo dell’omeopatia è largamente diffuso: oltre l’85% degli intervistati in un sondaggio si è dichiarato a favore dell’omeopatia (Fonte: A. De Petris, 13/06/2018), e dove il Ministro della sanità, Jens Spahn, ha confermato che i medicinali omeopatici continueranno ad essere rimborsati dalle compagnie di assicurazione sanitaria.

 

Conferme a favore della rimborsabilità dei medicinali omeopatici giungono anche dal Lussemburgo, dove 48 rimedi omeopatici vengono rimborsati fino all’80%. (Fonte: France Clarinval, 24/08/2019).

 

 

Fonti: ECHAMP, HRI

https://www.echamp.eu/

https://www.hri-research.org/resources/homeopathy-the-debate/the-australian-report-on-homeopathy/

Categorie
News

Germania e Lussemburgo confermano la rimborsabilità dei medicinali omeopatici

Il Ministro Tedesco della Sanità Jens Spahn ha annunciato tramite un comunicato che i medicinali omeopatici continueranno a essere rimborsati dalle compagnie di assicurazione sanitarie. Con questa dichiarazione Jens Spahn ha posto fine al dibattito che si è svolto in Germania negli ultimi mesi. A tal proposito, il Ministro ha precisato come la dirompenza dello scontro fosse sproporzionata rispetto ai fatti: il costo dei prodotti omeopatici (equivalente ad un totale di 20 milioni di euro) è insignificante rispetto al costo complessivo dei medicinali in Germania (pari a 40 miliardi di euro).

 

La notizia è stata accolta con grande favore da parte sia dei medici che praticano l’omeopatia, sia dell’opinione pubblica, dato che in Germania oltre il 60% della popolazione si affida a questo tipo di medicina, secondo i dati divulgati da BAH, associazione delle case farmaceutiche produttrici.

 

Il Ministro tedesco ha motivato la sua decisione dichiarando di preferire il mantenimento dello status quo in vista di una spesa effettivamente irrisoria rispetto al costo generale dei rimborsi sui medicinali in Germania. Di fatto, in Germania i medicinali omeopatici non sono inclusi nel catalogo dei medicinali mutuabili. Tuttavia, il 70% delle compagnie di assicurazione sanitarie obbligatorie risponde alle esigenze dei propri pazienti offrendo loro la possibilità aggiuntiva di rimborsare i costi di trattamento per alcune terapie di medicina complementare, compresi i farmaci omeopatici.

 

A seguito di questa decisione, in Lussemburgo il Ministro della Sanità Étienne Schneider e il Ministro della Sicurezza Sociale Romain Schneider hanno recentemente confermato di non avere intenzione di modificare l’attuale disposizione che contempla come rimborsabili anche i medicinali omeopatici.