In questo approfondimento verrà analizzato un caso clinico di asma e attacchi di panico in un ragazzo di ventisette anni. Come sempre, in conclusione, verrà riportata la terapia omeopatica prescritta e i risultati ottenuti.
Caratteri del paziente e visita omeopatica
Descrizione del soggetto: uomo di 27 anni
Diagnosi: asma e attacchi di panico
Interrogatorio e esame obbiettivo: il ragazzo, di costituzione longilinea, lavora in un albergo, vive da solo anche se fidanzato ed è molto legato alla madre. Caratterialmente è un soggetto chiuso, pessimista, frettoloso e anche molto attivo. Presenta lassità legamentosa, ansia di anticipazione, molta sete e desiderio di cibi salati, stipsi, sonno discreto, onicofagia.
Attraverso l’anamnesi familiare sono state raccolti tutti i precedenti morbosi dei familiari del paziente. Riportiamo di seguito quanto emerso:
- Nonno paterno: deceduto a 75 anni soffriva di demenza senile (luesinismo)
- Nonna paterna: deceduta a 80 anni
- Padre: deceduto a 70 anni; venne ricoverato 3 anni in ospedale per schizofrenia (deliri persecutori) (luesinismo)
- Nonno materno: deceduto intorno ai 60 anni, soffriva di TBC (tubercolinismo)
- Nonna materna: deceduta intorno ai 90 anni
- Madre: vivente, 58 anni, in cura per problemi artritici. Presenta molte verruche (sicosi)
Dall’anamnesi patologica remota (A.P.R) sono emersi i seguenti tratti caratteristici del paziente: magrezza fin dalla nascita e crosta lattea. Il ragazzo è intollerante al latte, molto vivace ma allo stesso tempo chiuso e introverso.
In passato ha sofferto di parotite, morbillo, varicella. Di costituzione è abbastanza cagionevole, infatti è sempre malaticcio.
A 12 anni si registra la comparsa di una violenta acne con tendenza ulcerativa che ha avuto una durata di 3-4 anni. Il disturbo è stato curato e risolto con il ricorso a terapia allopatia.
Poco tempo dopo è insorta l’asma,curata con vaccini, cortisonici e broncodilatatori.
Da questo quadro clinico si intravedono già note tubercoliniche, uno squilibrio sodico (chiuso, introverso) e note luesiniche evidenti dalla tendenza ulcerativa.
L’anamnesi patologica prossima (A.P.P), ovvero il disturbo per il quale il paziente si è rivolto al medico omeopata, è caratterizzata dalla presenza di una forte ansia con attacchi di panico (paura di uscire, del vuoto, dell’ampio). Inoltre nel soggetto permane l’asma, la gastrite e un modesto varicocele sinistro.
Da questa anamnesi si confermano le note luesiniche, (agorafobia, ansia, ecc.) e le note tubercoliniche (varicocele).
Infine, l’interrogatorio el’esame obbiettivo, di cui si è parlato in precedenza convalidano le diatesi in campo in un soggetto longilineo stenico e quindi muriatico.
Cura omeopatica applicata
Alla luce delle patologie pregresse, dell’attuale costituzione e delle diatesi la terapia prescritta è stata la seguente:
1° visita
Argentum nitricum 30 CH, tre granuli al giorno
2° visita – dopo 3 mesi
Si registra una diminuzione dell’ansia e degli attacchi di panico. Anche la gastrite migliora ma ricomparel’acne, specie in viso, con tendenza ulcerativa. Dunque si approfondisce l’azione del luesinico Argentum nitricum 200 CH, e si prescrive Natrum muriaticum 200 CH farmaco di base della costituzione muriatica con forti note tubercoliniche.
3° visita – dopo 4 mesi
Il soggetto non presenta più attacchi di panico: riesce tranquillamente a recarsi nei supermercati, per strada e in macchina. La paura del vuoto è migliorata come anche l’acne e la stipsi. Caratterialmente rimane sempre molto chiuso.
Si conferma la terapia precedente.
4° visita – dopo 3 mesi
Anche se c’è un miglioramento dell’ansia si registra la comparsa di manifestazione depressivecausate da turbative del rapporto affettivo e tendenza all’isolamento. Inoltre vi è un peggioramento del varicocele, con senso di peso al basso ventre e al testicolo. Tutto questo rende il paziente ancora più pessimista. L’acne è stazionaria.
Si prescrive: Argentum nitricum 200 CH, Natrum muriaticum 200 CH, Sepia 30 CH.
5° visita – dopo 3 mesi
Riportiamo quanto emerso: ansia e depressione contenute, migliorati acne e varicocele, il soggetto è più positivo.
Si conferma la stessa terapia.
6° visita – dopo 4 mesi
Si registra un miglioramento generale anche se permane una modesta depressione. L’acne è stazionaria e il paziente è più caloroso.
Si prescrive: Natrum muriaticum 200CH, Sepia 200CH, Sulphur iodatum 30 CH
Si approfondisce l’azione di Sepia e si prescrive Sulphur iodatum, altro farmaco di base del muriatico con note psoriche.
7° visita – dopo 4 mesi
Il paziente è più sereno anche grazie ad un miglioramento del rapporto affettivo; parla e comunica assai di più (con tutti). La stipsi è scomparsa e anche a livello cutaneo si annotano dei miglioramenti. Corretto utilizzo del sale.
Si prescrive: Natrum muriaticum 200 CH, Sepia 200 CH, T.K.200 CH, Luesinum 200 CH, Sulphur iodatum 30 CH.
Alla terapia precedente, come si nota, sono stati aggiunti i due nosodi principali in campo.
8° visita – dopo 5 mesi
La condizione del paziente è migliorata notevolmente. Il ragazzo è più sereno, ha più gioia di vivere tanto che ha deciso di sposarsi.
Si conferma la stessa terapia.
9° visita – dopo 4 mesi
I disturbi di cui soffre sono rientrati dunque, in conclusione, si prescrivono periodici cicli di Natrum muriaticum 200 CH, Sulphur iodatum 200 CH, T.K. 200 CH.
