Il rimedio omeopatico Causticum si ottiene da un processo complesso in cui avviene una “fusione” di minerali ed elementi chimici diversi: calce spenta, bisolfato di potassio e acqua.
Causticum: rimedio omeopatico
Causticum è un alcale e un potassico, è il rimedio della sclerosi tissutale.
Volendo inquadrare questo farmaco in ambito costituzionale si colloca, come altri farmaci a forte componente sicotica (Thuya, Dulcamara, Staphysagria ecc. ), tra i rimedi che possono essere utilizzati in qualunque costituzione ove tale diatesi (la sicosi) assume un ruolo di particolare importanza, sia per motivi ereditari che acquisiti.Causticum, comunque, attesa la presenza nella costituzione carbonica della sicosi al 2° posto dopo la psora, viene più frequentemente utilizzato nella suddetta costituzione.
Si tratta di un farmaco particolare in quanto, pur sicotico, presenta una modalità inversa cioè migliora con l’umido come Medorrhinum.
Inoltre, rappresenta la fase terminale del sicotismo in cui si passa dalla fase florida (Natrumsulphuricum) tramite il farmaco di passaggio (Thuya) alla fase di sclerosi, in analogia a Coniummaculatum.
Si tratta dunque del farmaco della sclerosi d’organo, ove le patologie presentino la diatesi sicotica (vedi Dupuytren, sclerosi multipla, sordità, spondilite anchilosante, ecc). Naturalmente per le stesse patologie, qualora la diatesi fosse luesinismo o tubercolinismo, andranno utilizzati i corrispondenti farmaci della sclerosi.
Causticum viene statisticamente usato di più nell’età senile, tanto che negli anni in cui ho tenuto i corsi di Omeopatia alla scuola di specializzazione in Geriatria alla Sapienza in Roma, era uno dei farmaci che destava maggiori interessi e possibilità applicative.
È senza dubbio tra i primi tre farmaci utilizzati nella terapia della sclerosi a placche e il farmaco d’elezione nei postumi di eventi di danno neurologico periferico.
Il suo uso è incompatibile con l’utilizzo del farmaco Phosphorusin quanto si annullano reciprocamente; lo stesso avviene per Hyosciamus e Stramonium e altre coppie di farmaci.
Durante la mia carriera ho avuto come paziente un militare che quando si recava in una determinata caserma in cui era rotto il sistema di umidificazione, si ammalava regolarmente di laringite e quindi veniva ovviamente trattato con cortisonici. Questo caso è stato risolto brillantemente con Causticum; il problema principale fu arrivare a capire che la causa di tali disturbi era l’ambiente secco di lavoro.
Causticum: tipo costituzionale e indicazioni cliniche
I sintomimentali del tipo costituzionale Causticum sono: ansia, ipersensibilità, sonno impedito (bambini con paura del buio), simpateticità, agitazione al crepuscolo. Si tratta di soggetti sospettosi e critici, fino alla cattiveria. Nonostante questo sono persone molto partecipi ai problemi altrui.
In considerazione dei vari apparati su cui agisce, presenta un notevole ventaglio di applicazioni locali:
- apparato respiratorio: tosse secca con perdita di urine, laringiti con afonie, paralisi difteriche;
- apparato neuro-muscolare: irritazione, spasmi, nevralgie (post-zoster), corea, vertigini, atassia, tabe, paralisipost ictus, sclerosi multipla, paralisi nervi motori;
- apparato genito-urinario:incontinenza, tenesmo, ipertrofia prostatica, dismenorrea, impotenza;
- occhi: ptosi palpebrale, strabismo, diplopia, astenopia, dolore e rigidità, verruche palpebra superiore;
- orecchio: acufeni, notevole accumulo di cerume, ipoacusia, sordità;
- apparatolocomotore: dolore e rigidità, retrazioni tendinee, sclerosi, contratture temporanee e permanenti;
- apparatodigerente: pirosi, gusto amaro/acido, meteorismo.
Di seguito riportiamo anche le modalità presentate da questo soggetto; i suoi sintomi:
Peggiorano:
- dopo aver mangiato dolci e zuccheri;
- con le temperature estreme;
- con il freddo secco;
- con le variazioni di temperatura e del tempo;
- mattina e sera;
- con il movimento;
- pensando ai propri guai.
Migliorano:
- con l’umido (dall’alto: pioggia, doccia );
- con l’aria calda;
- con il calore moderato;
- bevendo acqua fredda.
Desideri e avversioni:
- Desiderio di carne affumicata;
- Avversione per la carne fresca, il pane e il caffè.
Fonti
Morrison R., Manuale Guida ai sintomi chiave e di conferma, Bruno Galeazzi Editore, 1998
Chiriacò D. – Santini A., Omeopatia Clinica – Repertorio e Costituzioni, Nuova IPSA, 2008
Il prof. Dario Chiriacò, Presidente della Federazione Regionale dell’Ordine dei Medici del Lazio e Coordinatore della Commissione per le Medicine non Convenzionali della
