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Germania e Lussemburgo confermano la rimborsabilità dei medicinali omeopatici

Il Ministro Tedesco della Sanità Jens Spahn ha annunciato tramite un comunicato che i medicinali omeopatici continueranno a essere rimborsati dalle compagnie di assicurazione sanitarie. Con questa dichiarazione Jens Spahn ha posto fine al dibattito che si è svolto in Germania negli ultimi mesi. A tal proposito, il Ministro ha precisato come la dirompenza dello scontro fosse sproporzionata rispetto ai fatti: il costo dei prodotti omeopatici (equivalente ad un totale di 20 milioni di euro) è insignificante rispetto al costo complessivo dei medicinali in Germania (pari a 40 miliardi di euro).

 

La notizia è stata accolta con grande favore da parte sia dei medici che praticano l’omeopatia, sia dell’opinione pubblica, dato che in Germania oltre il 60% della popolazione si affida a questo tipo di medicina, secondo i dati divulgati da BAH, associazione delle case farmaceutiche produttrici.

 

Il Ministro tedesco ha motivato la sua decisione dichiarando di preferire il mantenimento dello status quo in vista di una spesa effettivamente irrisoria rispetto al costo generale dei rimborsi sui medicinali in Germania. Di fatto, in Germania i medicinali omeopatici non sono inclusi nel catalogo dei medicinali mutuabili. Tuttavia, il 70% delle compagnie di assicurazione sanitarie obbligatorie risponde alle esigenze dei propri pazienti offrendo loro la possibilità aggiuntiva di rimborsare i costi di trattamento per alcune terapie di medicina complementare, compresi i farmaci omeopatici.

 

A seguito di questa decisione, in Lussemburgo il Ministro della Sanità Étienne Schneider e il Ministro della Sicurezza Sociale Romain Schneider hanno recentemente confermato di non avere intenzione di modificare l’attuale disposizione che contempla come rimborsabili anche i medicinali omeopatici.

 

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Corso per farmacisti “Omeopatia in pratica: le patologie autunno-invero”

Il prossimo 29 settembre partirà a Padova il corso per farmacistiOmeopatia in pratica” organizzato da IMO – Istituto di Medicina Omeopatica e CSOA – Centro Studi Omeopatia Applicata, con la collaborazione di COII- Centro Omeopatico Italiano Ippocrate e il patrocinio di Fe.N.A.Gi.Far – Federazione Nazionale Associazione Giovani Farmacisti.

 

La docenza dei seminari è affidata al Prof. Dario Chiriacò, alla Dott.ssa Selina Comodi Ballanti (Farmacista) e al Dott.  Dario Leonardo Dinoi (Farmacista).

Il Prof. Dario Chiriacò, uno dei massimi omeopati clinici italiani, è Medico Chirurgo con specializzazione in Oculistica e Storia della Medicina oltre ad essere docente di Omeopatia e Medicine non Convenzionali, Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Rieti, coordinatore Osservatorio FNOMCeo sulle Medicine non Convenzionali e componente del Comitato Scientifico della “World Federation of Chinese Medicine Societies”.

 

Il corso è stato ideato allo scopo di rispondere alle esigenze riscontrate quotidianamente dai farmacisti che oggi interagiscono sempre più con clienti-pazienti interessati all’omeopatia e alle medicine non convenzionali. Pertanto, “Omeopatia in pratica” è stato strutturato con l’intento di sviluppare il ruolo del farmacista come mediatore sanitario nell’era del web mediante esercitazioni pratiche, fornendo le nozioni di base su terapia, comunicazione, marketing e gestione del reparto.

Dove e quando

Il corso consiste in un seminario della durata di otto ore che si replicherà in diverse città d’Italia. I quattro appuntamenti formativi si svolgeranno dalle ore 9.00 alle 18.00 nelle seguenti date e sedi:

  • domenica 29 settembre 2019 presso l’hotel Crowne Plaza a Padova
  • domenica 6 ottobre 2019 presso l’Atahotel Concord a Torino
  • domenica 13 ottobre 2019 presso l’Hotel Michelangelo a Milano
  • domenica 20 ottobre 2019 presso il Best Western Hotel Paradiso a Napoli

Il programma formativo

L’obiettivo dei seminari è quello di trasmettere un metodo pratico che permetta velocemente di sviluppare le potenzialità del reparto omeopatico e fitoterapico. È rivolto ai titolari di farmacia che desiderano rendere produttivo il loro reparto ed ai farmacisti collaboratori che abbiano interesse ad acquisire una metodica operativa che innalzi le loro prestazioni professionali.
Di seguito il programma:

  • INTRODUZIONE e cenni di clinica Omeopatica
  • Le patologie INVERNALI
    • Malattie da Raffreddamento: Prevenzione, Raffreddore, Influenza
    • Faringo-Tonsilliti: Farmaci principali, Angine rosse, Angine bianche, Rimedi particolari
    • Laringiti – Disfonie
    • Tosse: Secca e Produttiva
    • Otiti: Catarrali, Purulente, Recidivanti
  • ALLESTIRE GESTIRE E COMUNICARE IL REPARTO OMEOPATICO IN FARMACIA
    • Mercato Naturale e Omeopatia Italia
    • Esposizione e comunicazione
    • Lo scaffale: consiglio incrociato
    • Il retro banco per l’inverno
    • Autunno- Inverno: gli indispensabili
    • La Farmacia Omeopatica: posizionamento e comunicazione

 

Gli argomenti trattati sottolineano l’esigenza di acquisire nuove competenze da affiancare a quelle tecnico-scientifiche acquisite nel corso di studi universitari, al fine di essere al passo con i tempi nella farmacia di oggi.

Come iscriversi

Il Seminario è a numero chiuso e riservato ai clienti IMO, su invito del proprio agente di zona ai soci AGIFAR e agli allievi ed ex allievi COII e CSOA. La partecipazione è gratuita e comprende la colazione di lavoro.

Per iscrizioni: inviare modulo di debitamente compilata in ogni sua parte tramite fax alla Segreteria organizzativa IMO-CSOA allo 02 90.93.13.211 oppure on-line sul sito www.csoa-milano.it.

Scarica subito il modulo per l’iscrizione e consulta il programma: Modulo Iscrizioni – Omeopatia in pratica.

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Seminari “Le droghe in Omeopatia” del Centro Studi La Ruota

Nei week-end del 12-13 ottobre e 23-24 novembre, Il Centro Studi “La Ruota” di Milano terrà due seminari di Metodologia Clinica Omeopatica dal titolo: “Le droghe in Omeopatia: il limite e la difficoltà dell’incarnazione“.

 

Il Centro Studi La Ruota è da anni un vero e proprio punto di riferimento per chi desidera conoscere o approfondire l’Omeopatia e le discipline basate su una visione integrata della cultura dell’Uomo (Nutrizione, Bioterapie, Interventi centrati sulla persona, ecc). Il Centro opera anche nel campo della formazione degli operatori sanitari e di figure professionali nell’ambito della relazione d’aiuto, proponendo attività diversificate.

 

In questi incontri (sia nella prima parte di ottobre che nella seconda di novembre) verranno presentati e analizzati alcuni dei rimedi appartenenti alla famiglia omeopatica delle Droghe. Per ciascuno di essi verranno descritte:

  • le sindromi cliniche;
  • i temi;
  • le keynote;
  • il nucleo principale.

analizzando Materie Mediche, Repertori e casi clinici, all’interno di una visione di gruppo con relative diagnosi differenziali.

 

I seminari sono accreditati ECM e sono rivolti a medici chirurghi, odontoiatri, farmacisti e veterinari. I crediti ECM verranno confermati dopo il raggiungimento di un numero minimo di iscrizioni.

 

Relatori degli incontri saranno il Dott. Bruno Zucca e la Dott.ssa Monica Delucchi.

 

Per avere maggiori informazioni sul programma dei seminari e per tutte le altre informazioni su costi e modalità di iscrizione è possibile consultare la brochure allegata.

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Chi si cura con l’Omeopatia? L’indagine di Omeoimprese

L’80% degli italiani conosce la Medicina Omeopatica e il 17% ne fa uso. Significa che 9 milioni di italiani assumono farmaci omeopatici almeno una volta all’anno. Ecco i principali dati emersi dall’indagine condotta per conto di Omeoimprese da EMG-Acqua che a fine 2018 ha registrato lo scenario attuale del settore. Dalla ricerca risulta che oltre la metà dei consumatori di medicine omeopatiche ha un’età compresa tra i 35 e i 54 anni, per la maggiorparte sono di sesso femminile (69%) e con un livello di istruzione pari al titolo di studio di scuola superiore (51%).

 

Le regioni del Sud Italia sono quelle in cui si è rilevato un minor consumo di medicinali omeopatici, ma che, al contempo, hanno da sempre dimostrato una grande attenzione alla medicina complementare in generale. La Sicilia ne è un esempio: fra le prime ad istituire la Commissione Regionale per le Medicine Complementari, ha recepito da parte dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti l’Accordo Stato-Regioni sui criteri e le modalità per la certificazione di qualità della formazione e dell’esercizio dell’agopuntura, della fitoterapia e dell’Omeopatia. Non a caso, i risultati dell’indagine sono stati presentati nella sede dell’archivio Storico comunale di Palermo nell’ambito del convegno “Medicine complementari. Dalla medicina alternativa alla medicina integrata: evidenze di efficacia” e delle due giornate dedicate anche alla storia e alla cultura di queste discipline mediche, con una mostra sui libri e le riviste che in Sicilia si sono occupate di Omeopatia sin dal 1800.

 

Il convegno, organizzato dalla Libera Accademia di Medicina Biologica, è stato presieduto da Edmondo Palmeri – medico specializzato in chirurgia vascolare, esperto in medicina integrata e complementare – che ha commentato alcuni aspetti dell’evento affermando che “La scelta della sede è stata dettata dal desiderio di  fare conoscere l’interesse della classe medica siciliana verso la medicina omeopatica, fin dall’ ‘800, periodo in cui medici famosi e conosciuti in ambito accademico, furono coinvolti nello studio e nella divulgazione della medicina hahnemanniana con grandi risultati”.

 

Con questa prima edizione del congresso, si è colta l’occasione di approfondire i temi inerenti alla medicina integrata grazie al contributo di relatori di fama internazionale, esperti sugli aspetti teorici e pratici della Medicina Complementare. Pertanto, l’incontro è stato posto come un percorso di crescita sia professionale sia culturale, oltre che come un’occasione di arricchimento e di confronto tra professionisti accumunati dalla propensione ad accrescere le proprie conoscenze con approccio multidisciplinare.