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Stati Generali 2019: la FNOMCeO incontra le associazioni dei medici omeopati

Il presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, ha indetto gli Stati Generali della professione medica coinvolgendo gli omeopati nel percorso. Ecco l’intervista al Prof. Chiriacò.

Arriva direttamente dal presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, la necessità di indire gli Stati Generali della professione medica che si terranno nel 2019.

 

Durante la sua prima relazione al Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, vale a dire l’Assemblea dei 106 presidenti degli Ordini provinciali, il Dott. Anelli ha espresso la necessità di un incontro costruttivo per ristabilire ordine all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.

 

Come dichiarato dal presidente della FNOMCeO: “Gli Stati Generali sono un avvenimento attraverso cui la professione decide cosa fare. Decide il proprio destino. Come medico non posso accettare che milioni di italiani abbiano rinunciato a una terapia o a un esame diagnostico perché non potevano permetterselo”.

 

Dunque, l’esigenza di indire gli Stati Generali della professione medica nasce da una vera e propria denuncia verso il nostro Servizio Sanitario Nazionale che non pare più in grado di garantire appieno uguaglianza equità e solidarietà nell’accesso alle cure. Da questo incontro però si auspica di trovare soluzioni efficaci alla situazione attuale: medici, odontoiatri, sindacati, società scientifiche, associazioni culturali, politica, istituzione e società civile dovranno lavorare assieme per ristabilire l’ordine perduto.

 

Anche gli omeopati saranno coinvolti nel percorso che porterà la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri verso gli Stati Generali del 2019. Il Presidente FNOMCeO Anelli, infatti, è particolarmente attento alle discipline della Medicina Integrata, Omeopatia compresa, tanto da aver confermato l’istituzione del Gruppo di Lavoro sulle Medicine non Convenzionali, coinvolgendolo in tale percorso. A tal proposito, il Prof. Dario Chiriacò sarà parte attiva di questo processo dato che è stato nominato Coordinatore del Gruppo di Lavoro sulle Medicine non Convenzionali per il terzo mandato consecutivo.

 

 

A tal proposito riportiamo di seguito l’intervista fatta dalla nostra redazione al Professor Chiriacò che collabora con il sito Reckeweg.it da diversi anni.

 

Buongiorno Prof. Chiriacò, siamo molto felici di aver appreso della sua terza nomina a Coordinatore del Gruppo di Lavoro sulle Medicine non Convenzionali. Come prima cosa ci piacerebbe sapere da lei qualcosa in più sul Gruppo di Lavoro sulle Medicine non Convenzionali: ad esempio com’è composto e quali finalità si propone.


Al momento rispondere a questa domanda è complicato in quanto il gruppo di lavoro sulle Medicine non Convenzionali è stato sostanzialmente rinnovato. La prima riunione sarà utile per un confronto sulla situazione attuale in un’ottica di valutazione serena ed equilibrata.

 

Cosa pensa in merito alla scelta del Dott. Filippo Anelli di indire gli Stati Generali e alle motivazioni che hanno portato a questa scelta?

 

Nell’indire per il prossimo anno gli Stati Generali della Professione Medica, il Presidente Anelli ha dimostrato una grande sensibilità verso il particolare momento che sta attraversando tutta la sanità italiana e la volontà di affrontare senza indugi uno dei problemi più sentiti dalla classe medica e dal cittadino.

 

In quanto Coordinatore del Gruppo di Lavoro sulle Medicine non Convenzionali che parteciperà agli Stati Generali, quali sono i punti che intende portare avanti in favore di un maggior riconoscimento dell’Omeopatia?


Il gruppo di lavoro, affronterà le varie problematiche delle cinque Medicine non Convenzionali previste dalla normativa della conferenza Stato-Regioni del 7 febbraio 2013, alla luce della suddetta normativa e di quanto previsto dalla legislazione europea.

 

La FNOMCEO sosterrà le Società Scientifiche di Omeopatia nel chiedere all’Istituto Superiore di Sanità (ente deputato alla ricerca, ai controlli, all’elaborazione di norme tecniche) di aprire un Tavolo di confronto per la revisione della letteratura scientifica e delle evidenze disponibili in materia. Ritiene che si potranno ottenere risultati utili nei prossimi anni?

 

È di dominio pubblico la lettera del Presidente Anelli all’Istituto Superiore di Sanità nella quale richiede un incontro in merito all’apertura di un tavolo di confronto. È auspicabile che ne derivino chiarezza in merito e prospettive per un lavoro sereno e condiviso.

 

Nella sua pluridecennale esperienza, oltre ad aver svolto la professione medica, ed essere considerato uno dei maggiori esperti di Omeopatia in Italia, lei ha anche ricoperto cariche istituzionali. Qual è la sua opinione su come si è evoluta la percezione delle Istituzioni Mediche nei confronti dell’Omeopatia?

 

Le Istituzioni Mediche hanno dimostrato la loro percezione con quanto espresso dal Consiglio Nazionale della FNOMCeO il 18 maggio 2002 a Terni, dal workshop del 13  novembre  2009 a Rieti, dal Consiglio Nazionale dell’ 11-12 dicembre 2009 a Roma, dal Consiglio Nazionale dell’11 maggio 2012 a Roma in cui fu approvata all’unanimità la bozza di Regolamentazione della formazione in Medicine Complementari e per ultimo nell’incontro tenutosi a Roma lo scorso 3 maggio tra l’esecutivo della FNOMCeO, il sottoscritto e i rappresentanti di alcune Società Scientifiche di Omeopatia.

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