Categorie
News

Trattamento dell’artrite reumatoide attraverso la medicina antroposofica

In questo approfondimento riportiamo i risultati di uno studio sul trattamento dell’artrite reumatoide precoce attraverso l’utilizzo di farmaci antroposofici.

Durante il mese di marzo sono stati pubblicati i risultati di uno studio sul trattamento dell’artrite reumatoide precoce attraverso l’utilizzo di farmaci antroposofici. Questa interessante ricerca è stata divulgata anche attraverso il sito dell’ECHAMP, associazione europea di categoria, a dimostrazione del fatto che la ricerca in Omeopatia clinica e di base – finalizzata a comprenderne gli effetti terapeutici e a costruirne conferme dal punto di vista chimico fisico – è in continuo fermento.

 

Riportiamo di seguito una sintesi dello studio in questione intitolato “A 4-year non-randomized comparative phase-IV study of early rheumatoid arthritis: integrative anthroposophic medicine for patients with preference against DMARDs vs. conventional therapy including DMARDs for patients without preference. Patient Preference and Adherence 2018”.

 

I farmaci antireumatici modificanti la malattia o farmaci antireumatici che modificano l’andamento della malattia (DMARD, dall’inglese disease-modifying antirheumatic drug), sono una classe di farmaci, non correlati chimicamente tra loro, che agiscono per ridurre la progressione dell’artrite reumatoide. Questi farmaci si differenziano da quelli anti-infiammatori non steroidei e dai corticosteroidi, che combattono il processo infiammatorio ma non hanno effetto sulle cause scatenanti. In generale, i DMARD rallentano quindi la progressione dell’artrite reumatoide, migliorano la funzionalità delle articolazioni e riducono la mortalità.

 

I farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD) sono dunque uno dei cardini della terapia indicata per i pazienti che soffrono di artrite reumatoide. Tuttavia, alcuni pazienti affetti da questo disturbo ne rifiutano l’assunzione a causa degli effetti collaterali che questi possono causare.
La medicina antroposofica, per garantire un’alternativa alle cure tradizionali, ha sviluppato una strategia di trattamento dell’artrite reumatoide precoce che non prevede l’assunzione di DMARD.

 

Dati preliminari avevano evidenziato che i sintomi dell’artrite reumatoide e i marker infiammatori potevano essere ridotti anche grazie a tale approccio alternativo. Per questo lo studio in questione si è focalizzato sui risultati che è possibile ottenere attraverso questo particolare tipo di cure.

 

Nello specifico lo studio osservazionale si è svolto su 251 pazienti auto-selezionati di età compresa tra 16 e 70 anni. Questi pazienti, che avevano iniziato il trattamento per la cura dell’artrite reumatoide precoce da meno di 3 anni senza precedente terapia DMARD, hanno partecipato a uno studio prospettico di Fase IV comparativo e non randomizzato.

 

I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • gruppo 1 – C: sono stati trattati in cliniche che offrivano una terapia convenzionale comprendente DMARD;
  • gruppo 2 – A: avevano scelto un trattamento in cliniche antroposofiche, senza DMARD.

Entrambi i gruppi hanno ricevuto corticosteroidi e farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), anche se i pazienti del gruppo 2 li utilizzavano in maniera minore.

 

Dopo quattro anni, i sintomi reumatici, l’infiammazione e i danni articolari erano comparabili nei due gruppi. è importante notare però che i pazienti trattati attraverso il ricorso alla terapia antroposofica hanno avuto meno effetti collaterali. Inoltre, solo 8 su 129 pazienti del gruppo 2 hanno avuto bisogno di assumere successivamente DMARD. Infine l’uso di corticosteroidi e farmaci antinfiammatori non steroidei è risultato più basso tra i pazienti che hanno fatto ricorso alla medicina antroposofica.

 

I risultati dello studio suggeriscono che per la maggior parte dei pazienti che preferiscono il trattamento antroposofico, si possono ottenere risultati soddisfacenti senza l’uso di DMARD e con un minor uso di corticosteroidi e FANS rispetto alle cure convenzionali.

 

Per approfondire lo studio e i risultati emersi rimandiamo allo studio completo di Hamre HJ, Pham VN, Kern C, Rau R, Klasen J, Schendel U, Gerlach L, Drabik A, Simon L. che è possibile consultare al seguente link: http://bit.ly/StudioArtriteReumatoide

Lascia un commento