La Medicina Complementare e le terapie naturali sono oggi riconosciute dalla maggior parte delle Istituzioni dei principali paesi più tecnologicamente avanzati di tutto il mondo, come soluzioni “efficaci, appropriate e convenienti” per aiutare centinaia di milioni di persone a combattere diverse tipologie di disturbi.
Mentre in Svizzera, a partire dallo scorso maggio, il Dipartimento Federale dell’Interno DFI ha concesso a quattro specialità della Medicina Complementare, inclusa l’Omeopatia, lo status di uguaglianza con la medicina convenzionale in materia di rimborsabilità, il Consiglio Australiano per la Salute e la Ricerca Medica (NHMRC) ha deliberatamente ignorato una ricerca clinica che dimostra che la Medicina Complementare è particolarmente efficace quando praticata a fianco della medicina convenzionale.
Non solo la ricerca ha dimostrato che i risultati ottenuti sono migliori, ma anche che i costi per il sistema sanitario si dimostrano nettamente inferiori. Inoltre nel report australiano rilasciato nel 2015, svolto dal NHMRC – National Health and Medical Research Council, l’ente di ricerca era giunto alla conclusione che non esistono sufficienti evidenze scientifiche attendibili per comprovare la validità della Medicina Omeopatica. Di contro, l’istituto di ricerca indipendente HRI, dopo aver analizzato il report, ha evidenziato diverse imprecisioni e alterazioni delle prove (https://www.hri-research.org/resources/homeopathy-the-debate/the-australian-report-on-homeopathy/).
Ecco perché alcune società scientifiche australiane, con l’appoggio di HRI, hanno recentemente denunciato formalmente il NHMRC al Commonwealth Ombudsman per di aver condotto lo studio in condizione di conflitto di interessi.
Per proseguire nel proscesso di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, in Australia, è stata lanciata una nuova campagna dal nome “Your Health, Your Choice” che mira a proteggere il diritto di scelta nell’assistenza sanitaria.
La libertà di scelta nel ricorrere a forme di Medicina Complementare sembra essere in pericolo a causa della mancanza di reali informazioni; per questo la campagna sostiene che più di 200 milioni di persone in tutto il mondo fanno ricorso all’Omeopatia per prendersi cura della loro salute.
L’obiettivo principale della campagna è che venga attuata un’indagine da parte degli organi preposti per effettuare una revisione su quanto presente nel report dell’ente governativo australiano NHMRC.
Partecipare e aderire alla campagna è semplice:
- Collegati al sito www.yourhealthyourchoice.com.au e registra il tuo supporto
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