Tonsillite

Area ORL | Redazione

Si intende per tonsillite un processo infiammatorio a carico delle tonsille, solitamente accompagnato da flogosi della faringe.

Flogosi acuta e cronica

Si possono distinguere due tipologie di questo disturbo:

  • tonsillite acuta;
  • tonsillite cronica.

Tonsillite acuta

La tonsillite acuta è un’infiammazione acuta delle tonsille palatine, causata:

  • nella maggior parte dei casi da un’infezione streptococcica;
  • meno frequentemente da un’infezione virale.

Tonsillite acuta: sintomi

La tonsillite acuta è comunemente caratterizzata da:

  • faringodinia, più forte alla deglutizione;
  • dolore, spesso irradiato alle orecchie;
  • febbre alta;
  • malessere;
  • cefalea;
  • vomito.

I bambini molto piccoli possono non lamentare mal di gola, ma spesso rifiutano di mangiare.

Le tonsille appaiono:

  • edematose;
  • iperemiche.

Possono essere presenti:

  • un essudato purulento nelle cripte;
  • una membrana bianca, sottile, non confluente e limitata alla tonsilla, che si stacca senza sanguinare.

Tonsillite da mononucleosi

La tonsillite da mononucleosi infettiva, invece, è caratterizzata dalla presenza di micropetecchie nel palato molle; la presenza di linfociti atipici e la positività del test di agglutinazione eterofila (Mono-test) confermano la diagnosi di mononucleosi.

Tonsillite: omeopatia e rimedi

La terapia omeopatica offre molti rimedi che coprono i diversi quadri sintomatologici della tonsillite.
La posologia più indicata richiede basse diluizioni per le forme acute.
Nel caso delle forme suppurative, una volta individuato il rimedio giusto, va valutata la diluizione più adatta alla fase dello stadio infettivo.

Tonsillite cronica

La tonsillite cronica è un’infiammazione cronica delle tonsille, spesso collegata a un’ipertrofia delle stesse, che costituisce, nell’adulto, il segno di un’inefficienza del tessuto linfo-reticolare a elaborare materiale antigenico.

Tonsillite cronica ipertrofica

La tonsillite cronica può essere:

  • secondaria a un episodio acuto, in questo circostanza l’ipertrofia tonsillare costituisce il tentativo di contenimento dell’antigene infettivo con esito solo parzialmente positivo;
  • un fatto cronico sin dall’inizio, in tale caso l’ipertrofia tonsillare rappresenta la manifestazione di capacità reattive non del tutto efficienti, a fronte di un’infezione non eccessivamente virulenta, che si instaura lentamente e subdolamente.

Tonsillite nei bambini

Nel bambino, però, si deve ricercare, in presenza di una tonsillite cronica, un terreno diatesico in cui il compito delle cellule del tessuto linfo-reticolare è svolto in modo insufficiente.

Tonsillite cronica criptico-caseosa e tonsillite focale

Se si riscontra la presenza sull’epitelio di rivestimento delle cripte di materiale necrotico biancastro (zaffo) che occupa il lume della cripta, questo costituisce un segno obiettivo della cosiddetta tonsillite cronica criptico-caseosa, la quale può evolvere in tonsillite cronica focale con risentimenti patologici a livello sistemico (malattia reumatica e glomerulonefrite).

Tonsillite cronica: omeopatia e terapia

Valutata ed esclusa la necessità di una eventuale bonifica antibiotica dei foci patogeni, la terapia omeopatica trova indicazione nella terapia di terreno, sintomatica così come delle frequenti riaccensioni.


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