Aritmia extrasistolica

Area Cardiovascolare | Redazione

Si definisce extrasistole un’aritmia del cuore caratterizzata da impulsi di contrazione cardiaca prematuri che nascono quasi sempre in sedi diverse dal nodo seno-atriale.

Aritmia cardiaca benigna o cardiopatia?

Si tratta di un’affezione in genere benigna, che tuttavia richiede un accertamento ecocardiografico per precisare il tipo di aritmia ed escludere la presenza di una cardiopatia.

I significati delle aritmie presenti in una cardiopatia sono diversi e dipendono dal tipo, dallo stadio di evoluzione e dalla terapia somministrata.

Questo disturbo può rimanere sostanzialmente benigno nel tempo, ma può anche aggravarsi e richiedere un trattamento rapido e mirato.

Aritmia extrasistolica: cause

Il manifestarsi di un’aritmia extrasistolica può essere favorita dall’assunzione di:

  • caffè;
  • ;
  • tabacco;
  • farmaci

Similmente, possono fungere da fattori scatenanti:

  • lo stress;
  • la litiasi biliare;
  • la gastrite;
  • la colite;
  • la BPCO – broncopneumopatia cronica ostruttiva;
  • l’ipertiroidismo;
  • la distonia vagale.

Aritmia extrasistolica: cure

La terapia extrasistolica si divide convenzionalmente in terapia dell’aritmia:

  • in assenza di cardiopatia;
  • in presenza di cardiopatia.

Aritmia extrasistolica: terapia omeopatica

L’uso dell’omeopatia può essere elettivo se gli accertamenti escludono la presenza di una cardiopatia, ossia nel primo caso. Quando invece, nel secondo, gli esami evidenziano una patologia, un approccio omeopatico può essere solo complementare, non tanto alla terapia antiaritmica quanto alla terapia della cardiopatia di base.


COII


Libri

Omeopatia Oggi: 2020-63

IMO

Ad aprile 2020 è uscito il n°63 di Omeopatia Oggi che si apre con un editoriale che tratta dell'ap...