Angina pectoris

Area Cardiovascolare | Redazione

L’angina pectoris è una delle forme con cui può manifestarsi una cardiopatia ischemica, dovuta a un disequilibrio tra richiesta e apporto di ossigeno al miocardio.

Cause di angina pectoris

La presenza di stenosi coronariche, su base aterosclerotica, è la causa più comune di angina pectoris nel momento in cui, durante uno sforzo (angina da sforzo o secondaria) la richiesta di ossigeno è superiore all’apporto possibile.
Altra causa di angina pectoris è l’insorgere improvviso di uno spasmo di una o più coronarie che determina una brusca riduzione della fornitura di ossigeno: ciò avviene sia in coronarie normali che aterosclerotiche.

Angina pectoris mista

Se le due cause coesistono si parla di angina mista. Può essere scatenata da stress emotivi e/o da sforzi fisici, più frequentemente dopo i pasti, durante un esercizio fisico, all’aria aperta e al freddo.

Angina pectoris: fattori di rischio

Tra i fattori predisponenti possiamo trovare alcune patologie come:

  • il diabete;
  • le dislipidemie;
  • l’ipertensione;
  • l’anemia;
  • la tachicardia;
  • l’ipertiroidismo;
  • la patologia miocardica primitiva;
  • la stenosi aortica grave;
  • la cardiomiopatia ipertrofica.

Dolore e Angina pectoris

Il dolore anginoso può anche comparire per effetto di sommazione in caso di spine irritative dolorose:

  • a livello toracico (artrosi toraco-costale, cervico-brachiale, ecc.);
  • a livello gastroesofageo (ulcera gastro-duodenale, colelitiasi).

Angina pectoris: cura e prevenzione

Per prevenire il manifestarsi di questo disturbo i pazienti a rischio devono adottare una serie di comportamenti e stili di vita equilibrati.

  • Seguire una dieta ipocalorica e ipolipidica, evitando cibi contenenti grassi saturi come:
    • tuorlo d’uovo;
    • carni grasse;
    • insaccati;
    • strutto;
    • latte e derivati;
    • frutta secca;
    • cioccolato.
  • Mantenere il peso ideale.
  • Adottare una dieta ricca di:
    • vitamine A, E, C;
    • acidi grassi polinsaturi;
    • acidi linoleico e linolenico da reperire soprattutto negli oli vegetali di girasole, lino e germe di grano (spremuti a freddo), nei cereali integrali, nei semi di lino, sesamo, girasole e zucca.
  • Evitare il fumo
  • Concedersi soggiorni prolungati in climi salubri e cicli di cure termali.
  • Svolgere un’attività fisica costante.
  • Contenere lo stress, evitando o riducendo attività lavorative troppo intense e prolungate attraverso congrui periodi di riposo.
  • Eseguire autoemoterapia a scopo disintossicante e per il blocco dell’autoaggressione anticorpale alla parete vascolare per cicli di 20 giorni al mese.

Angina pectoris: terapia e omeopatia

La terapia dell’angina pectoris si basa su presidi farmacologici e, talora, chirurgici di documentata efficacia.

L’omeopatia può essere utilizzata a supporto della terapia tradizionale, per ridurre il dosaggio dei farmaci e migliorare l’I.Q.O.L. (Index Quality of Life).


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