Occlusioni venose retiniche

Occlusioni venose retiniche e terapia omeopatica

L’occlusione del sistema vascolare retinico venoso, ovvero l’ostruzione della vena centrale o di una delle sue branche, rappresenta una delle maggiori cause di perdita della vista nei soggetti di età superiore ai 55 anni. In questo approfondimento esamineremo nel dettaglio la patologia in questione e le possibilità offerte dall’Omeopatia per la sua cura, anche grazie all’analisi di sei casi trattati nell’arco di due anni.

 

Nella versione completa di questo articolo, consultabile gratuitamente previa registrazione, verranno approfonditi i seguenti temi:

Occlusioni venose retiniche

L’occlusione venosa retinica è una vascolopatia tipica dell’età avanzata (oltre i 55 anni) anche se, sempre più frequentemente, si evidenziano casi tra la seconda e la quarta decade di vita. Questa patologia inizialmente monolaterale, può successivamente interessare anche l’occhio controlaterale. In questa parte dell’approfondimento oltre all’analisi della patologia si parlerà anche delle possibili terapie allopatiche.

Occlusione venosa retinica terapia omeopatica

L’obiettivo che si prefigge l’Omeopatia è quello di agire in primo luogo sulla parete venosa, sulla stasi venosa, sulle alterazioni emocoagulative, e in secondo luogo, a seconda delle caratteristiche della patologia, sull’impronta diatesica dominante.

Analisi di sei casi clinici trattati con cure omeopatiche

In conclusione verranno mostrati i risultati ottenuti e le terapie assegnate a sei soggetti affetti da questa patologia.

 

Fai il login per vedere l'articolo completo, oppure...
Se sei un professionista della salute Registrati alla community dedicata all’Omeopatia.
Potrai accedere all’area riservata e scoprire i contenuti esclusivi!

COII


Libri

La stagione dell’amore

IMO e Digital for Business

Bastian è alle prese con una dolce dichiarazione d’amore che però avrà un esito del tutto inasp...